|
Abbiamo adottato inoltre queste indicazioni:
:: Il nostro obiettivo non è quello di mettere paletti e
chiusure ma di avere regole che vadano a vantaggio della tutela ambientale::
Ci documentiamo sui soggetti e sui luoghi di ripresa cercando
di capire meglio come riprenderli senza disturbo.
*
non fotografiamo soggetti in cattività e/o soggetti in
condizioni di poca naturalità (selvatici troppo abituati all'uomo)
ed in ogni caso dichiariamo tutto nelle foto.
*
Non asportiamo piante o fiori per la fotografia macro e non
uccidiamo gli insetti che ci fanno da soggetto.
*
non fotografiamo animali in periodi difficili
(per es inverni
troppo rigidi) o in momenti troppo delicati (nidificazione) se non in modo
accidentale quando li incontriamo casualmente e comunque non ci soffermiamo e
non torniamo in
zona.
*
Per evitare il disturbo
manteniamo sempre le distanze idonee,
cerchiamo di non stressare i soggetti (allontanandoci velocemente ai primi
segnali di disagio) e scattiamo spesso da capanni cercando di non far scappare
gli animali.
*
Nidi, tane, siti importanti e specie rare vengono osservate a
distanza di sicurezza e non vengono divulgate se non ai responsabili di progetti
scientifici.
*
In caso di specie rare ci avviciniamo al sito
di ripresa durante le ore notturne e ci allontaniamo solo quando non
siamo più un disturbo
(es arena di canto dei galli forcelli).
|