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Val Zebrù-Val Cedec, Parco dello Stelvio

Partenza: Bormio

Difficoltà:  escursionisti esperti

Dislivello:  1630 m (in salita)  

Tempi:  2 giorni

Le valli simbolo del parco dello Stelvio, paesaggi mozzafiato e natura lussureggiante. Molto importante a livello storico per la presenza di testimonianze delle battaglie alpine. L’unico neo è rappresentato dal traffico di fuoristrada nel primo tratto del percorso. Itinerario di due giorni.

 

Avvicinamento

Raggiungere, con i mezzi pubblici da Bormio, il parcheggio del Niblogo dove inizia il nostro itinerario.

 

Descrizione

Dal parcheggio si prende una strada sterrata che entra in val Zebrù passando nel bosco. Dopo vari tornanti non ripidi, lasciandosi a destra le indicazioni per la località Pradaccio, si arriva ad una svolta dove si apre la vista sulla splendida val Zebrù dominata dal monte Cristallo e dalle Cime di Campo. Prima di oltrepassare le località Zebrù e Campo si possono incontrare i Gipeti che proprio in questa zona hanno 2 nidi. Continuando si raggiunge la Baita del Pastore (2168 m) dove finisce la strada sterrata. Da qui si prende il sentiero che sale deciso verso il Rifugio V° Alpini (2870m, 5h),dove si pernotta. Dal Rifugio V°Alpini si gode di un ottima vista sulle cime vicine e si può andare a toccare il ghiacciaio che arriva poco sopra la struttura. Nella seconda  giornata si prosegue nella parte più selvaggia della valle fino ad arrivare ai Passi dello Zebrù (3001m, 4h). Il paesaggio visto dal Passo è dominato dal Gran Zebrù e dal Cevedale. Si prosegue in discesa lungo la Val Cedec (con vista sul Ghiacciaio dei Forni) fino ad arrivare all’Albergo dei Forni (2061m, 3h) dove si può prendere il bus per rientrare a Santa Caterina e da lì a Bormio.

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