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Il Rifugio Granero ed il Rifugio W.  Jervis Da Villanova

  Partenza:a: Villanova (Val Pellice)   

Difficoltà: escursionisti esperti

Dislivello:1170 m

Tempi: 4,5 ore

Escursione nell'Oasi faunistica del Barant piuttosto lunga che può essere anche spezzata in due visti i tanti punti d'appoggio della Conca e che può essere effettuata anche in inverno. Da segnalare, la possibilità di interessanti osservazioni naturalistiche a fauna e flora e gli scorci panoramici veramente notevoli. Caprioli, Camosci e Stambecchi (verso il M.Granero); ma anche Aquile, Ermellini e qualche possibilità di incontrare le tracce del Lupo.

Avvicinamento

 Da Pinerolo, Strada provinciale della Val Pellice fino a Villanova

 

Descrizione

Attraversando l'abitato di Villanova (1223 m) si incontra subito il sentiero che sale verso la Conca del Prà. Il sentiero incrocia dopo alcuni  tornanti la pista forestale che parte anch'essa da Villanova. Il percorso prosegue in falso piano fino a superare il "Pis d'l'Urina" (1445 m), stupenda cascata  alta circa 60 metri. Continuando sulla pista, nei pressi del colle della Maddalena, si incontrerà sulla destra il sentiero che porta direttamente alla Conca del Prà ed al Rifugio W. Jervis (1740 m).La pista forestale arriva nello stesso posto facendo un giro più lungo.
Da qui si attraversa tutta la Conca fino a toccare gli alpeggi di  Partia d'Aval, prima e Partia d'Amount dopo. Da questo punto iniziano due sentieri che portano al rifugio, noi seguiamo il sentiero che va verso sinistra, superando il torrente, e raggiungendo un piano, Pian Sineive (2050 m) con la stele dedicata ad un aereo statunitense precipitato durante una missione di ricerca. Da Pian Sineive, il sentiero sale deciso su un costone erboso al termine del quale si raggiunge il Rifugio Granero (2377 m). Subito dietro al rifugio c'è il Lago Lungo da cui ha origine il Torrente Pellice

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