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Progetti Didattici
Questi sono i progetti
tematici di educazione alla sostenibilità di Ormelievi.
Ognuno di questi lavori prevede attività diverse in base all'età dei partecipanti e può avere tempistiche diverse da
quelle indicate, che sono da intendersi come riferimento
minimo.
La metodologia
seguita nel progettare e sviluppare questi lavori è spiegata
negli
approfondimenti.
Per qualsiasi informazione o curiosità non esitate a
contattarci. |
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Boschi, storie e montagne…di libri!
Leggere si impara a scuola, amare leggere invece…. (D.Pennac) |
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Sfruttare le
suggestioni degli scenari naturali per facilitare l’approccio alla
lettura e per sperimentare nuovi modi per leggere e conoscere i libri,
il tutto svolto come un bel gioco in mezzo alla natura.
Vagamente ispirato al libro di Daniel Pennac “Come un romanzo”, il
programma è una miscela di lettura, narrazione ed attività divertenti
(ad es. giochi di ruolo) che ci faranno entrare in prima persona nel
libro che stiamo leggendo, nonché di facili esercizi di scrittura
creativa per rubare qualche trucco del mestiere ai veri scrittori.
Una variante, adatta ai più piccoli, mette in gioco fiabe e leggende da
inventare, raccontare e…perché no?…Anche recitare!
L’importante sarà stimolare la creatività dei ragazzi giocando con le
parole e sfruttare le loro doti narrative e la fantasia.
OBIETTIVI:
Creare un rapporto positivo tra i ragazzi ed i libri
Stimolare la creatività dei ragazzi e le loro capacità di espressione
Facilitare l’approccio alla lettura e sperimentare nuovi modi per
interpretare un libro
Stimolare le capacità di esprimersi attraverso la parola scritta ed
avvicinare i ragazzi alla scrittura intesa anche come forma di gioco
TEMPI E MODI:
Un incontro preliminare per conoscere i ragazzi, per scegliere il libro
o i libri su cui lavorare, per fare qualche piccola attività
introduttiva e qualche gioco “rompighiaccio”.
Successivamente una o due uscite sul territorio per lavorare sui testi
scelti alternando la lettura e le attività legate ai libri con piccole
esplorazioni e divagazioni naturalistiche.
Ben si presta lo svolgimento del programma in un soggiorno.
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
Leggere, narrare, esprimere, comunicare, libri, creatività e fantasia.
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A
4 occhi …
…Scoperta non è vedere nuovi posti ma avere nuovi occhi.
Per molti giorni, per molte miglia
con molte spese, per molti paesi,
sono andato a vedere i monti,
sono
andato a vedere il mare.
Ma a due passi da casa,
quando ho aperto gli occhi,
non ho visto
una
goccia di rugiada
sopra una spiga di grano.
Tagore |
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Guardare con
occhio attento la natura alla ricerca dei suoi segreti è una cosa a cui
non siamo abituati; spesso guardiamo e non vediamo. L’osservazione di
luci e colori naturali per esempio, le sfumature che la natura crea, per
non parlare poi del bosco o dei suoi abitanti…una vera impresa!
Tutto sarà più nitido quando impareremo a lasciare il giusto spazio alle
nostre percezioni, quando guarderemo con occhi “diversi” quello che ci
circonda. Useremo anche strumenti speciali ed anche un po' di magia, con
entusiasmo e creatività, ma anche con tanto rispetto per la natura.
Tutto il programma punta a spingere i ragazzi a guardarsi attorno con
attenzione e li stimola a lasciarsi coinvolgere ed emozionare da ciò che
vedono.
OBIETTIVI
Migliorare il rapporto dei ragazzi con la natura tramite il
coinvolgimento emotivo
Sviluppare le capacità deduttive e di analisi, stimolando allo stesso
tempo la curiosità e la creatività
Stimolare i ragazzi alla lettura del territorio in cui si muovono ed a
mettere in relazione tra loro gli elementi osservati
Apprendere le principali modalità di osservazione e studio di un
ambiente naturale
Tempi e modi
Almeno tre incontri. Si inizierà con l’aspetto percettivo e deduttivo
per arrivare a quello naturalistico (tracce, segni, ecc.), esplorando di
volta in volta un ambiente naturale e cercando di cogliere la ragnatela
di relazioni che formano un ecosistema. Useremo molte attività
sensoriali ed alcuni giochi per fissare alcuni concetti. Concluderemo
con una verifica "particolare" del lavoro svolto.
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
Percezione, osservare, relazioni, ecosistema, esplorazione |

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Passeggiate con la Terra o con la neve
Non c'è niente di inutile in natura; neppure la stessa inutilità; niente
s'è intromesso in questo universo che non abbia posto adatto. (Michel de
Montaigne) |
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Un nuovo modo per
entrare in contatto con la natura, una passeggiata ricca di magia, una
fantastica avventura di apprendimento.
Questa è in breve la descrizione delle “Passeggiate con la Terra ”,
programma ideato dall’Istituto per l’Educazione alla Terra che punta a
sviluppare un legame affettivo profondo e duraturo con il nostro pianeta
e tutte le sue forme di vita.
Si compone di una serie di giochi e attività da svolgersi durante una
passeggiata in un suggestivo ambiente naturale, il tutto caratterizzato
da una ricerca costante del coinvolgimento di tutti i partecipanti,
dalla condivisione di queste magiche ed avventurose esperienze e da un
utilizzo “insolito” dei nostri sensi, che consente di percepire la
natura da un nuovo punto di vista.
OBIETTIVI
Migliorare la capacità di usare i cinque sensi
Creare un rapporto affettivo con la natura per spingere all’impegno
nella salvaguardia
Favorire la
condivisione delle esperienze e le relazioni tra compagni di classe
Confrontarsi sui diversi modi di osservare e percepire e quindi sulla
ricchezza della diversità
TEMPI E MODI
Una o due uscite, delle vere e proprie passeggiate in cui si alternano
alle diverse attività momenti di esplorazione e condivisione.
I materiali usati nelle attività sono espressamente ideati dall’Istituto
per le attività proposte.
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
sentimenti, sensorialità, diversità, Percepire, Terra, condivisione. |

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Orme Lievi
Il mondo non ci è stato lasciato in eredità dai nostri padri, ci viene
dato in prestito dai nostri figli.
Proverbio africano |
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Orme lievi sono
certamente quelle degli abitanti del bosco ma sono anche quelle che
ognuno di noi dovrebbe lasciarsi alle spalle nella vita di tutti i
giorni
e che invece diventano dei solchi sempre più profondi con il passare del
tempo.
Un itinerario didattico per migliorare il nostro comportamento nei
confronti del pianeta che ci ospita, sicuramente il lavoro che più ci ha
ispirato e che presta il nome a tutto il nostro progetto,.
Basato sul gioco e sul divertimento, questo programma si propone di
fornire una strada per rendere più rispettoso il nostro modo di
vivere……sostenibile non è solo una parola ma un vero e proprio stile di
vita.
I temi del programma sono molto d’attualità di questi tempi: rifiuti,
risorse, riciclo o riutilizzo, risparmio e responsabilità, stessa
iniziale, la r, e stessa importanza per tutti.
Il programma si svolge tra casa, scuola e bosco; giocheremo ed
impareremo come fare la nostra parte per salvare il Pianeta.
OBIETTIVI
Comprendere le interrelazioni tra la natura e le attività umane
Sviluppare il senso di responsabilità dei ragazzi nei confronti
dell’ambiente
Educare i ragazzi ad uno stile di vita rispettoso della natura
Sensibilizzare i ragazzi alle tematiche ambientali
Aiutare i ragazzi a riconoscere i falsi "miti" del nostro tempo
TEMPI E MODI
Programma tutto da concordare per quanto riguarda il numero degli
incontri vista l’ampia scelta di attività da proporre. Sicuramente
almeno due incontri a scuola, uno preliminare per conoscere i ragazzi e
lavorare sulle buone abitudini ambientali nell’ambiente scolastico e
fuori ed un secondo incontro per fare, ad esempio, un gioco sui rifiuti
(come farne meno...), per imparare la sostanziale differenza tra riciclo
e riutilizzo e per fare qualche attività di verifica.
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
Rispetto, sostenibilità, interrelazioni, risorse, stili di vita. |

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Nel paese del Popolo Alato |
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Itinerario
educativo con un taglio fortemente naturalistico per avvicinarci al
mondo degli animali, in particolare all'affascinante mondo degli
uccelli. Oltre a studiare il loro comportamento e le loro abitudini, li
osserveremo e saremo protagonisti della salvaguardia dei nostri amici
pennuti con la costruzione di cassette nido. Un’occasione importante per
coniugare attività all’aria aperta, studio delle scienze naturali e
concrete azioni di salvaguardia ambientale.
OBIETTIVI
Permettere ai ragazzi di avvicinarsi concretamente all’affascinante e
poco conosciuto mondo degli uccelli
Migliorare il rapporto dei ragazzi con la natura tramite il
coinvolgimento emotivo
Apprendere le principali modalità di osservazione e studio di un
ambiente naturale
Insegnare ai ragazzi a muoversi in natura senza arrecare disturbo
Sviluppare la manualità ed il senso pratico dei ragazzi
Sviluppare le capacità di mettere in relazione gli elementi osservati
nonché quelle deduttive e di analisi delle situazioni
TEMPI E MODI
Almeno un incontro e due uscite. L’incontro a scuola per preparare le
cassette nido, per dare alcuni cenni sulla biologia degli uccelli e per
raccontare qualche storia; la prima uscita per posizionare le cassette,
fare un po’ di birdwatching e qualche gioco naturalistico; l’ultima
uscita per completare le osservazioni, verificare i nidi posizionati e
fare qualche gioco sensoriale. Logicamente il programma può essere
ampliato con uscite naturalistiche a tema oppure visite in centri
specializzati per il recupero degli uccelli feriti.
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
Praticità, manualità, popolo migratore, osservazione, salvaguardia. |

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Chi ben comincia...
“Il modo migliore per imparare qualcosa su me stesso è quello di
osservarmi in relazione agli altri.” Hugh Prater |
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E’ il gruppo classe ad essere al centro di questo progetto, assieme a
tutto quello che serve per creare un clima sereno a scuola e fuori.
Giochi e simulazioni per aiutare i ragazzi a conoscersi (soprattutto nel
caso di classi appena formate) ed a saldare i legami tra loro e con gli
insegnanti; tutto questo nella magica atmosfera della natura. Temi forti
saranno la cooperazione, il dialogo, le dinamiche che regolano il gruppo
e la sperimentazione del processo decisionale democratico.
OBIETTIVI
Aumentare la collaborazione ed il confronto
Educare i ragazzi alla gestione dei conflitti ed aiutarli a prendere
coscienza di fare parte di un gruppo
Migliorare il dialogo e la comunicazione nel gruppo classe
Fornire ai docenti un punto di vista privilegiato per osservare il
gruppo lontano dai banchi scolastici
Sperimentare il processo decisionale democratico
TEMPI E MODI
Indicato il soggiorno per, in ogni caso almeno due incontri in cui
svolgeremo attività tra le più disparate (sportive, manuali, cognitive,
ecc.) con il comune denominatore di essere momenti utili per
confrontarsi, comunicare e cooperare.
Adatto a classi delle scuole medie e superiori appena formate o con
molti elementi nuovi.
PAROLE CHIAVE
Dialogo, gruppo, collaborare, serenità, fiducia, confrontarsi. |

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CARTA, BUSSOLA E... UNA STELLA POLARE FATTA DI MUSCHIO!!!
Se un uomo non sa verso quale porto è diretto, nessun vento è quello
giusto... :-) |
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Un percorso didattico che ha come tema l’ ORIENTAMENTO in tutti i suoi
aspetti: sapersi muovere tanto bene in città quanto in un bosco oppure
scoprire come si orientavano i popoli antichi prima della bussola,
chiaramente dopo averne costruita una e avere imparato ad usarla;
osservare alcune carte topografiche, individuando gli elementi
rappresentati ed i segni convenzionali per poter poi disegnare semplici
mappe intuendo quindi la necessità di usare la scala topografica.
Orientamento inteso anche come attività sportiva o “artistica” e come
momento per divertirsi insieme.
OBIETTIVI:
Imparare a muoversi in ambienti più o meno conosciuti, migliorando la
propria capacità di osservare
Acquisire fiducia in se stessi e nel proprio senso dell’orientamento
Stimolare i ragazzi alla lettura del territorio in cui si muovono ed a
mettere in relazione tra loro gli elementi osservati
Conoscere i principali metodi empirici per orientarsi ed imparare ad
usare carta e bussola
Migliorare la capacità dei ragazzi di cooperare
TEMPI E MODI:
Da concordare: due uscite ed un incontro oppure soggiorno. Nella prima
parte lavoreremo sulle nostre capacità e sui metodi empirici di
orientamento con dei giochi (ad es. gioco del Postino) e delle prove sul
campo. Passeremo poi alla bussola ed alla carta, prima imparando ad
usarle, poi concludendo con una particolare caccia al tesoro/gara di
orienteering a squadre (in base all'età dei partecipanti). Impareremo a
costruire una bussola e faremo un viaggio indietro nel tempo con un
gioco di ruolo (prima e dopo l’invenzione della bussola).
Adatto a tutte le classi.
PAROLE CHIAVE
Orientamento, cooperare, mettere in relazione, sport, spazio, esplorare |

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Scura è la notte…ma non così tanto!
...Il silenzio non è vuoto di suoni, tutt'altro. In esso vibrano e
filtrano nel nostro animo le mille voci segrete della natura: la musica
degli astri notturni, il sibilo del vento tra i rami o le rocce, il
grido dell'aquila e del gipeto, il cinguettio dei passeri, il bramito
del cervo e dello stambecco, il tuffo della rana, l'eco della valanga
lontana, lo scricchiolio del seracco; ma anche il battito accelerato del
nostro cuore e il ritmo del nostro respiro.
Gli esseri umani troppo spesso attraversano gli spazi naturali avvolti
in una nube di rumore: scafandro sonoro che li rende irrimediabilmente
avulsi da quanto li circonda; rozzi astronauti,capitati per caso su un
pianeta estraneo e incomprensibile,incapaci di decodificare il messaggio
della natura.
Quel messaggio eterno che vive e parla attraverso la voce del silenzio.
Se i rumori si aprono la strada violentemente,anche contro la nostra
volontà,attraverso l'organo dell'udito,i suoni della natura entrano in
noi - e si depositano gentilmente in noi - attraverso tutti i sensi.
Impariamo ad ascoltare il silenzio. E ad amarlo, come si ama un
insostituibile tesoro.
Calo Alberto Pinelli - Riflessioni sul silenzio |
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Un viaggio oltre i confini del tramonto, tra scenari naturali che al
buio si popolano di vita più che durante il giorno.
Non solo animali però! Oltre ad ascoltare suoni e “silenzi” della notte
avremo favole e leggende alla luce di una lanterna, le stelle da
osservare ed imparare a conoscere come gli astronomi dell’antichità.
OBIETTIVI
Confrontarsi con le emozioni procurate dal buio e dal silenzio anche per
prendere coscienza della magia del momento
Conoscere la fauna che popola il bosco di notte
Avvicinare i ragazzi all’ Astronomia attraverso le leggende e
l’osservazione diretta del cielo
TEMPI E MODI
Un incontro a scuola ed una serata in un posto da concordare oppure
organizzando un soggiorno di almeno due giorni dove, nella prima
giornata faremo una piccola escursione naturalistica ed alcuni giochi
propedeutici all’astronomia cercando di superare alcuni ostacoli
concettuali ( ad es. la distanza delle stelle e lo spazio
tridimensionale) in modo divertente. Durante la sera andremo in giro ad
ascoltare, proveremo ad usare dei richiami per gli uccelli notturni,
osserveremo il cielo con e senza strumenti e racconteremo alcune
leggende.
Il secondo giorno torneremo sul sentiero della sera prima per
confrontare ricordi e sensazioni con qualche attività di verifica.
Adatto a classi dalla quarta elementare fino alle medie.
PAROLE CHIAVE
Emozioni, notte, luce, stelle, leggende, ascolto |

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Un
Bosco “Favoloso”
"Non c'è un filo d'erba solo in un prato. Non c'è un albero, ma c'è il
bosco, dove tutti gli alberi stanno insieme, non prima o poi, ma
insieme,
grandi e piccoli, con i funghi e i cespugli e le rocce e le foglie
secche e le fragole e i mirtilli e gli uccelli e gli animali selvatici,
e magari anche le fate e le ninfe e i cinghiali,
e i cacciatori di frodo e i viandanti smarriti, e chissà quante altre
cose ancora.
C'è la foresta.”
(Carlo Levi) |
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L’ambientazione
fantastica degli gnomi e degli altri abitanti del bosco è lo spunto per
un’avventura magica a contatto con la natura. Parleremo di gnomi e li
andremo a cercare, ma senza dimenticare gli animali ed i fiori e gli
alberi…il bosco insomma. Tanti giochi ed attività sensoriali per
esplorare il bosco ed imparare a conoscerlo.
OBIETTIVI:
Migliorare la capacità di usare i cinque sensi
Creare un rapporto affettivo con la natura attraverso l'uso delle
ambientazioni fantastiche
Stimolare i bambini a percepire lo spazio in cui si muovono ed a mettere
in relazione tra loro gli elementi osservati
TEMPI E MODI:
Una o due uscite oppure un soggiorno da due giorni/una notte. Gli Gnomi
inviteranno i bambini (in un modo molto particolare...) ad una splendida
avventura nel bosco e li guideranno attraverso una serie di avventure e
di giochi entusiasmanti e divertenti.
molto adatto a classi della scuola materna ed elementare.
PAROLE CHIAVE
Sensi, esplorare, natura, fiabe, magia |

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Da
cosa nasce cosa ma...da
cosa nasce cosa?
"Se io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo, rimaniamo
entrambi con una mela. Ma se tu hai una idea e io ho una idea e ce le
scambiamo, tu hai due idee e io anche..."
George Bernard Shaw |
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Un progetto
vagamente ispirato ai lavori di Bruno Munari, legato a temi come
manualità, progettualità e creatività; in due parole, imparare a fare ed
imparare ad usare.
L'idea nasce dalla volontà di aiutare i ragazzi a riscoprire il piacere
di fare e costruire con le proprie mani, degli oggetti che possano poi
essere riutilizzati concretamente. Il concetto che guida ciò è la
dipendenza tra pensiero ed azione, tra creatività e progettualità.
L'obiettivo è quello di creare delle situazioni in cui i partecipanti
possano dar sfogo alle loro capacità fornendogli strumenti per farlo
concretamente e per far si che possano raggiungere dei risultati.
OBIETTIVI:
fornire ai ragazzi degli strumenti concreti per veder realizzate le
proprie idee
Incanalare la fantasia e la creatività dei ragazzi ed aiutarli a
migliorare il loro senso pratico
Stimolare la manualità dei ragazzi e la loro curiosità
TEMPI E MODI:
Due incontri in classe ed un uscita in natura come programma mimino.
Attività pratiche e giochi di ruolo per creare le condizioni in cui i
ragazzi possano realizzare concretamente ciò che la loro fantasia ha
inventato.
Adatto a classi dalla quinta elementare in avanti.
PAROLE CHIAVE
Progetto, creatività, concretezza, fantasia, realizzare. |

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La
Fabbrica della Vita
Falco mangia merlo
merlo mangia verme
verme mangia terra
terra cresce erba
e l'erba vola
A.Porta
La tempesta è capace di disperdere i fiori ma non è in grado di
danneggiare i semi.
Kahlil Gibran |
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Questo progetto
propone degli spunti sui principi fondamentali dell'ecologia (energia e
materia, catene alimentari, cicli) e su come, conoscendoli, potrebbero
migliorare le scelte umane. Le attività sono studiate appositamente per
aiutare a comprendere l'ecologia in modo semplice ed intuitivo; ad ogni
attività pratica sarà affiancato un momento di riflessione per
focalizzare il nostro ruolo ed il nostro peso sul pianeta.
TEMPI E MODI:
Un incontro in classe e due uscite come programma minimo. Attività
pratiche e giochi di immersione per entrare nel cuore della vita sulla
nostra Terra
e per capire quanto affascinante sia il nostro pianeta e gli esseri che
ci vivono.
Indicato il soggiorno.
Adatto a classi dalla quarta elementare in avanti.
PAROLE CHIAVE
Ecologia, ciclicità, vita, energia, Complessità. |

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Fotografia
"Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il
cuore...E' un modo di vivere"
(Henri Cartier-Bresson)
Fermare l'istante, un unico ed irripetibile momento per il quale
possiamo aspettare ore intere con la macchina fotografica in mano.
Perchè fotografia è tempo passato ad osservare, è voglia di conoscere, è
lo zaino pesante, è attesa ed incontro, la fatica del sentiero, le
giornate all'aria aperta; è gioia e delusione, stupore senza fine.
Da un fiore di campo al volo di un'aquila, alla scoperta dei fantastici
eventi che si svolgono intorno a noi. |
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La fotografia
come strumento per avvicinarsi al mondo naturale, ma anche come forma
d'arte e come strumento che ha cambiato la storia. Questo programma si
propone di avvicinare i ragazzi alla fotografia e di utilizzarla come
strumento per esplorare, creare, studiare e documentare. Il campo da noi
prescelto è ovviamente la fotografia di Natura. Questo programma ha una
vasta interdisciplinarietà e può essere affiancato a tutte le materie
(storia, educazione all'immagine, tecnologia, scienze, ecc.) ed offre
numerosi spunti di riflessione a tutti i docenti.
OBIETTIVI:
Sviluppare le capacità di analisi e di scelta, stimolando allo stesso
tempo la curiosità e la creatività
Acquisire delle competenze in campo fotografico e naturalistico
Aiutare i ragazzi ad esprimersi attraverso le immagini ed a condividere
le proprie idee
Aumentare la collaborazione ed il confronto nel gruppo classe
Avvicinarsi alla fotografia naturalistica intesa sia come tecnica
fotografica, sia come etica della fotografia e del muoversi in Natura
senza disturbare.
Leggere la complessità di un territorio in tutti i suoi aspetti
(naturalistici, storici, etnografici, ecc.) attraverso le foto e la
ricerca dei soggetti
Attrezzatura: Orme Lievi metterà a disposizione l’attrezzatura completa
per osservare e fotografare, ma ognuno potrà usare liberamente anche i
propri strumenti.
TEMPI E MODI: Ci occuperemo di tecnica fotografica e di osservazione
naturalistica in modo da imparare gli accorgimenti necessari per
osservare la fauna senza disturbarla, ma ci dedicheremo anche al saper
guardare con una serie di attività ad hoc. Alleneremo la nostra capacità
di percepire ed i nostri sensi, concluderemo il progetto con un concorso
ed una mostra fotografica. Eventualmente è anche possibile studiare da
vicino la luce e la stampa con una serie di esperimenti ed approfondire
alcuni principi di informatica legata alla fotografia. Programma minimo
due incontri in classe e due uscite sul territorio.
Adatto a classi della scuola media e superiore.
PAROLE CHIAVE
Complessità, occhi, cuore, progettare, bellezza, creatività. |

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"Giri di parole..."
"Appena un libro finisce nelle nostre mani, è nostro, proprio come
dicono i bambini: «E' il mio libro»... parte integrante di me stesso. E'
forse questa la ragione per cui così difficilmente restituiamo i libri
che ci vengono prestati..." (D.Pennac) |
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I libri
divertono, insegnano e fanno sognare: Quante emozioni ci fanno vivere i
nostri libri preferiti! I "Giri di parole" sono un buon modo per entrare
nell'atmosfera di ciò che stiamo leggendo, per accompagnare i
protagonisti nelle loro avventure ed anche per trarre insegnamenti utili
dalle loro storie. Un progetto che punta ad usare IL LIBRO come
strumento didattico, ludico ed educativo. Alternare giochi ed attività
alla lettura, visitare i luoghi raccontati dagli scrittori oppure
inventarne di nuovi (approccio fantastico) per creare fantastiche
avventure ed aiutare i partecipanti ad amare la lettura.
OBIETTIVI:
Creare un rapporto positivo tra i ragazzi ed i libri
Facilitare l’approccio alla lettura e sperimentare nuovi modi per
interpretare un libro
Stimolare la fantasia dei ragazzi e le loro capacità di esprimerla
Creare un rapporto affettivo con la natura
Permettere ai ragazzi di visitare e conoscere realmente i luoghi in cui
si muovono
Favorire la condivisione delle esperienze e le relazioni tra compagni di
classe
TEMPI E MODI:
Almeno un incontro a scuola e due uscite; i ragazzi inizialmente
"incontrano" il libro scelto per i progetto e da quest'incontro partono
tutte le avventure sul territorio, le attività, le letture.
per dare un idea vi invitiamo a dare uno sguardo alla nostra
bibliografia sentimentale.
NB Orme Lievi organizza anche una serie di escursioni per adulti
ispirate a questo programma (vai)
Adatto a tutte le classi.
Le attività variano ovviamente in base all'età dei partecipanti ma il
programma viene proposto a tutte le classi senza limiti di età.
PAROLE CHIAVE
Lettura, emozioni, viaggio, scoperta, storie, crescere.
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©
copyright Ormelievi.it
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