educazione alla sostenibilità

 

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approfondimenti

Una pagina di approfondimento sulle nostre idee, sul metodo che seguiamo e sul nostro modo di vedere l'educazione.

 Per tutto quello che vi può interessare e che qui non abbiamo scritto contattateci.

 

 

contratto iniziale

La nostra idea è quella di un programma flessibile, ben concertato con gli insegnanti, curato nei dettagli (molto importanti a livello educativo), adattato ai reali bisogni dei ragazzi e che tenga conto del tempo a nostra disposizione.

Il cont(r)atto iniziale prevede un incontro in cui l’educatore conosce i partecipanti attraverso alcune attività, per avere un idea su cosa proporre e diversi momenti di progettazione con gli insegnanti in cui valutare bene obiettivi, strumenti, luoghi e modalità.

Per quella che è la nostra esperienza è possibile parlare di obiettivi sempre dopo aver valutato il tempo reale a nostra disposizione e le richieste di coloro che faranno attività con noi. Anche il progetto più ambizioso deve fare i conti con i tempi, altrimenti gli obiettivi rimangono come stelle, le vediamo bene sulla nostra testa ma restano irraggiungibili.

Provando a spiegarci con uno slogan, senza voler sembrare uno spot TV, ci piace l'idea che stabiliremo insieme il cosa e noi ci occuperemo di progettare il come.

 

obiettivi generali 

Abbiamo riunito le motivazioni generali che sostengono i nostri programmi, le idee che vorremmo trasmettere, ciò a cui puntiamo con le nostre proposte, senza la minima pretesa di completezza o verità assoluta.

·                           Aiutare i ragazzi a comprendere la complessità delle relazioni tra le varie componenti del Pianeta Terra.

(Noi tutti siamo in relazione tra di noi e con la Natura)

·                         Rendere i ragazzi consapevoli dell’importanza dei loro gesti e delle loro azioni.

(Tutte le azioni che compiamo producono effetti collegati tra loro, anche le più piccole.…)

·                        Organizzare un esperienza che coinvolga emotivamente i partecipanti  per creare un legame affettivo con la

            Natura che li spinga ad adottare dei cambiamenti.        

(Ciò che ci coinvolge veramente ci può cambiare)

·                         Creare un contesto che permetta a tutti di esprimere liberamente i propri sentimenti, che li metta a proprio

             agio, facilitando la libera espressione di ognuno.  

(Liberi di provare ed esprimere i nostri sentimenti ed i nostri sogni)

·                         Proporre attività in cui dare spazio alle inclinazioni, alle capacità, alla fantasia di tutti i partecipanti.            

(Ognuno di noi si mette in gioco nel modo che preferisce)

·                         Metterci in gioco assieme ai partecipanti, facilitando l’esperienza e fornendo una testimonianza coerente tra

              le cose che diciamo e le nostre azioni.  

                                                                 (Il miglior modo di dire è fare)

 

attività idee modalità

Approccio e modalità

Un itinerario didattico ben progettato utilizza un approccio sistemico, è interdisciplinare e fa riferimento a molteplici aspetti (ludici, educativi, emotivi, cognitivi e didattici).


Innanzitutto partiremo sempre dalle rappresentazioni mentali e dal vissuto dei partecipanti e per questo dobbiamo pensare ad attività che rendano realmente protagonista chi partecipa.


Le attività devono catturare l’attenzione e stimolare la fantasia, coinvolgendo anche dal punto di vista percettivo e motorio.


Devono prevedere momenti in cui attivare la manualità (nel creare qualcosa o nell’utilizzare strumenti) ed i sensi, nonchè momenti in cui esplorare e rapportarsi con l’ambiente autonomamente.


Quelle che noi definiamo attività, sono da intendere come giochi (anche di ruolo) oppure esperimenti sul campo, sempre
ben calibrati rispetto all’età dei partecipanti.


Tra un attività e l’altra ci sarà sempre il tempo di fermarsi ad annusare un fiore, e poco importa se non ne conosciamo il nome, lo impareremo in seguito.

 

Contenuti ed aspetti cognitivi

Per quello che riguarda i contenuti e gli aspetti cognitivi cercheremo sempre di prevedere un attività che aiuti nella comprensione e comunque eviteremo le lezioni frontali sostituendole con il dialogo, per esempio in riferimento ad un attività appena svolta, cercando di focalizzare il più possibile i nostri interventi su quanto sperimentato.

 

La Natura ci fornirà sicuramente tanti spunti di riflessione e tante cose da imparare, ma sarà soprattutto il luogo dove ambientare le nostre avventure e dove instaurare relazioni emotive.

 

La suggestione degli scenari naturali favorirà la nascita di legami affettivi e su questi legami, che possono realmente favorire un cambiamento, lavoreremo una volta finita l’esperienza in natura per aiutare i ragazzi ad acquisire consapevolezza, orientandoli verso un atteggiamento diverso verso ciò che li circonda.

Le esperienze più significative, e più in generale tutto il progetto saranno poi verificate con i partecipanti per facilitare la condivisione ed il dialogo all’interno del gruppo.
Successivamente si potrà rielaborare il tutto con tecniche diverse (disegni,scritti,etc.) anche per poter
contestualizzare tutto il progetto nella realtà di tutti i giorni, momento molto importante per far si che tutte le esperienze vissute non restino fini a se stesse.

 

Il Ruolo di Orme Lievi

Il  ruolo di Ormelievi sarà quello di facilitare questi processi,trovare gli strumenti adatti, gestire le esperienze e  mettersi in gioco con coerenza tra quello che dice e quello che fa.

Inoltre Ormelievi avrà il compito di garantire la sicurezza nelle uscite e di gestire la logistica (vedi info tecniche).

 

Gli Insegnanti

Gli insegnanti, oltre ad essere i promotori dei progetti, sono le figure istituzionali che guidano i giovani nella loro crescita, Ormelievi si propone come supporto in questo cammino.
A livello pratico, cioè nello svolgimento delle attività, cercheremo di rendere attivo il ruolo degli insegnanti per fornire loro un punto di osservazione privilegiato sul progetto e per rendere più efficace la proposta motivando di più i ragazzi che vedono anche i loro insegnanti partecipare con entusiasmo.

Alla fine delle attività agli insegnanti verranno dati schede e materiali per rendere più semplice la rielaborazione alla fine del progetto e delle attività.
Durante le escursioni, le visite e le attività, Vorremmo superare la figura della guida che parla mentre gli insegnanti fanno star buoni i ragazzi, preferiamo la via della partecipazione spontanea e lavoriamo duro per perseguirla.

 

Conclusione

Parlando di educazione alla sostenibilità è molto difficile semplificare, ma ci proviamo: vorremmo che il lavoro di Ormelievi risultasse più o meno come una bella avventura, un bel gioco in cui mi sono divertito, sono stato bene insieme agli altri e ho anche imparato delle cose su di me e su tutto ciò che mi circonda, cose che mi posso portare dietro nella realtà di tutti i giorni. Più o meno…

 

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